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Credo nelle punizioni di Del Piero e nelle canzoni di Vasco
credo al suono della zampogna di Zio Agostino che ogni anno mi comunica che il Natale
si avvicina... ma credo anche nel silenzio dell'Idris e delle grotte illuminate
Credo di avere una famiglia più che decente con me, anche adesso che dovrei riuscire a
stare in piedi da sola... e credo che mio padre mi mancherà sempre...
Credo che il calcio ai tempi di Platini era diverso, ma con Del Piero in campo e
Giovinco in panchina... credo che ho ancora voglia e modo di divertirmi guardando le
traiettorie di un pallone...
Credo che sia tutto qua, perchè devo fare i conti con quello che c'è qua, e non so se prima o poi avrò voglia di credere in qualche dio...
Credo che sarà difficile, se non impossibile, mettere su famiglia, ma se dovesse
capitare credo sarà molto dura riuscire a tirare avanti con contratti e contrattini,
però credo anche che se non leccherò culi come fanno un po' tutti intorno a me,
difficilmente le cose cambieranno...
Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che la musica, i libri, il nuoto, la
Juve, qualche soddisfazione lavorativa, le amicizie, bè ogni tanto
questo buco me lo riempiono...
Credo che la voglia di scappare da una città con 60.000 abitanti vuol dire che hai
voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi nemmeno se sei
Michael Phelps
e in vasca vai come una freccia...
Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri
Credo che per credere in certi momenti ti serve molta energia...
e credo che in questo
periodo mi sento le batterie cariche e la voglia di crederci...
[Liberamente tratto e adattato; da RadioFreccia, la versione originale è qui]
Song of the day: Vasco Rossi, E adesso che tocca a me
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