|
Segnalazioni
|
|
25/05/2010 - 11:29 |
|
Diver sità culturale e alterità razziale.
Identità stereotipi e pregiudizi.
Il caso dei musicanti di strada della Basilicata.
28 maggio 2010 ore 18.30
Centro Carlo Levi - Matera
Relatore: Enzo Vinicio Alliegro
"Figura indecente e indisponente, ma pure meravigliosa e straordinaria, dell’insolito e del sensazionale, il
musicante di strada sembra sottrarsi ad azioni univoche di definizione e di categorizzazione per ritrovarsi relegato
in spazi simbolici di frontiera.
Abitatore di terre di confine, non artista ma neppure semplice mestierante; non vagabondo ma neppure ozioso;
non mendicante ma neppure furfante, piuttosto figura del limite, liminare.
Figura di scandalo, eterodossa, eccentrica, marginale, che attrae e che respinge, posta tra ambiti rurali di
appartenenza e spazi urbani di destinazione, tra il quotidiano normale e il festivo meraviglioso, in un continuum
indefinito tra normale e anormale, lecito e illecito. Tra il fascinans e il tremendum.
Figura del limite che ben si presta a far venire alla ribalta il limite delle procedure e delle modalità adottate
dall’Occidente per pensare e rappresentare l’altro da sé."
|
|
|
seminario di etnomusicologia |
|
Segnalazioni
|
|
18/01/2010 - 22:46 |
|
L'etnomusicologia vista dalle musiche
Seminario di Etnomusicologia
28 gennaio 2010 - 30 gennaio 2010
Fondazione Cini
- Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore
il XV Seminario Internazionale di Etnomusicologia organizzato dall’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati
intende ribaltare la consueta relazione osservatore/osservato, ponendo l’etnomusicologia come oggetto di riflessione e valutazione da parte di musicisti e cantori che praticano le musiche di tradizione orale studiate dagli etnomusicologi. [continua]
il programma
ci si vede lì
|
|
|
la musica della nostalgia |
|
Segnalazioni
|
|
08/12/2009 - 18:04 |
|
Martedì 15 dicembre 2009
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
«L’evento, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il patrocinio della Regione Lazio, dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport del Comune di Roma e dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, nasce con lo scopo di presentare al pubblico un’importante collezione di strumenti antichi cinesi del Museo, sottolineandone l’appartenenza alle tradizioni musicali, indagate come profonde radici culturali dell’identità dei popoli.
L’esposizione comprende strumenti tipici della musica popolare cinese provenienti da diverse aree geografiche della Cina e appartenenti a differenti epoche storiche. [...]
Il tema italiano dell’evento riguarda la musica popolare del Lazio meridionale, in particolare quella eseguita dagli zampognari e dai pifferai, e la musica tradizionale abruzzese, offrendone un interessante parallelo con la musica popolare cinese che evidenza l’unione tra l’essere umano e la natura.
I concerti saranno eseguiti da differenti gruppi di musicisti, esponenti di due diverse modalità di rapporto con la musica folclorica: uno che continua la viva tradizione degli antenati e l’altro che la rivisita attraverso lo studio dei testi. Si tratta di singoli musicisti, tra i quali l’uomo orchestra, appartenenti alle comunità agropastorali, artigiane ed operaie provenienti da Villa Latina in provincia di Frosinone, o dal territorio circostante, ed il gruppo abruzzese DisCanto, che ripropone brani di musica popolare documentati attraverso un lavoro di ricerca sul territorio.[...]
In apertura all’evento sarà proiettato nell’Auditorium del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali un video-documentario sulla musica del Guqin, strumento originario di oltre duemila anni fa il cui suono melodioso e appassionato è evocativo dell’unione tra l’uomo e la natura.»
|
|
|
Segnalazioni
|
|
25/08/2009 - 17:51 |
|
Le vacanze sono andate e mi ritrovo addosso un'abbronzatura da 'permesso di soggiorno' (è anche per questo che adoro il mare, il sole e l'estate ).
In attesa
degli ultimi scampoli di mare segnalo un evento che si preannuncia interessante e che, probabilmente, sarà anche
molto divertente... in più è gratuito... quindi "ungimi tutta!!" .
Giovedì 27 agosto, ore 22.00, a Matera presso il giardino delle Monacelle, nell'ambito della rassegna Gezziamoci 2009, si
esibirà Paolo Angeli con la sua chitarra sarda preparata.
Nel primo numero di Molimo. Quaderni di Antropologia Culturale ed Etnomusicologia,
dedicato a
Performance, esecuzioni e contesti, è riportata (p. 63) la trascrizione di un seminario tenuto
dal suonatore presso l'Università degli studi di Milano nell'A.A. 2004; in esso Paolo Angeli delinea
le tappe del suo percorso artistico e del suo lavoro di ricerca sonora in cui, consapevolmente,
tradizioni vecchie e nuove si incontrano.
|
|
|
Il Museo Demoetnoantropologico dei Sassi |
|
Segnalazioni
|
|
22/07/2009 - 17:14 |
|
Venerdì 24 luglio, alle ore 18:00 presso la Sala Levi di Palazzo Lanfranchi (via Ridola - Matera), avrà luogo un incontro di presentazione del documento che definisce le linee guida per la realizzazione del Museo Demoetnoantropologico dei Sassi di Matera.
Interverranno: Pietro Clemente, Roberto De Mattei, Ferdinando Mirizzi, Joaquim Pais De Brito e Florence Pizzorni.
|
|
|