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La mia vita da lettrice
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18/05/2011 - 22:13 |
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ho fatto anche io la mia lista di libri da donare...
questo è il link all'iniziativa DonaBol, per quanti vogliono partecipare...
questo è invece il link alla mia lista, per quanti vogliono curiosare...
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La mia vita da lettrice
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17/05/2011 - 16:28 |
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«Questa è la parte che preferisco della tournée. Vengo a sapere le storie più incredibili,
raccontate in modo così semplice, così concreto. Mi viene sempre ricordato
come sono
straordinarie le vite delle donne, e quanto profonde. E mi viene ricordato come sono
isolate, le donne, e quanto spesso si sentano oppresse nel loro isolamento. Quanto rare sono
le persone a cui hanno parlato della loro sofferenza, della loro confusione. Quanta vergogna
circonda tutto questo. Com'è vitale per le donne raccontare le loro storie, condividerle con
altre persone, e come la nostra sopravvivenza in quanto donne dipenda da questo dialogo.»
(Eve Ensler, I monologhi della vagina, Il Saggiatore 2008: 105-106)
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La mia vita da lettrice
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18/04/2011 - 18:43 |
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Probabilmente è la prima citazione tratta da un libro che si sta rivelando molto gustoso...
ma anche no!
«E insomma, dicevo, ho appreso questa mattina ascoltando France Inter che la contaminazione
tra le mie aspirazioni alla cultura legittima e la propensione alla cultura illegittima non
è un marchio imputabile alla mia bassa estrazione e al mio accesso solitario ai lumi della
mente, bensì una caratteristica delle odierne classi intellettuali dominanti. Come l'ho
appreso? Per bocca di un sociologo, e avrei desiderato ardentemente sapere se anche lui
fosse interessato a sapere che una portinaia con le pantofole del dottor Scholl lo aveva
appena innalzato a icona sacra. Studiando l'evoluzione delle abitudini culturali degli
intellettuali, un tempo immersi dall'alba al tramonto nell'alta erudizione e oggi, al
contrario, diventati poli di sincretismo in cui la frontiera tra la vera e la falsa cultura
è irrimediabilmente confusa, il sociologo descriveva un professore di lettere classiche che
un tempo avrebbe ascoltato Bach, letto Mauriac e guardato i capolavori del cinema e film
d'essai, ma che oggi ascolta Haendel e MC Solaar, legge Flaubert e John Le Carré, va a
vedersi Visconti e l'ultimo Die Hard - Duri a morire, e mangia hamburger a mezzogiorno e
sushi la sera.»
(Muriel Barbery, L'eleganza del riccio, Edizioni e/o 2010:69)
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La mia vita da lettrice
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10/04/2011 - 22:28 |
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«Nel sole violento di luglio il dolce le cresceva in mano, bello come lo sono a volte le cose cattive.»
(Michela Murgia, Accabadora, 2009: 3)
song of the day: istrice, subsonica
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La mia vita da lettrice
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04/03/2011 - 21:14 |
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«Progresso, riscatto universale dei popoli, eguaglianza sociale franavano per la semplice constatazione che l'uomo civile non può affrancare un selvaggio se non imponendogli le sue idee: e anche questa è prepotenza, forse la peggiore.»
(Anna Banti, Noi credevamo, 2010: 148)
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