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Il nuoto è come la musica, non si vede ma si sente |
| Una banda di idioti |
| 03/06/2009 - 23:40 | |
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Libro decisamente spassoso; lo spasso deriva dal prendere con leggerezza il personaggio alquanto inusuale di Ignatius J. Reilly e dall'osservare le altre persone che compaiono in questo spaccato di mondo non del tutto irreale. Si finisce con il prendere di volta in volta le parti dell'uno o degli altri, talvolta arrivando quasi a deplorare i comportamenti dell'omone che, con la stessa abilità con cui riesce a mettersi nei guai, riesce a tirarsene fuori. Sembra esserci una sorta di redenzione finale per alcuni dei personaggi e il modo di dare una sterzata alle proprie vite per altri o forse è solo la ruota della fortuna che gira nel verso giusto. John Kennedy Toole, autore del romanzo, è morto suicida all'età di 30 anni e pare che possiamo goderci questo libro grazie alla testardaggine della madre che non si è rassegnata finchè non ha visto i manoscritti del figlio pubblicati.
Song of the day: in tema con questo libro l'Accolita dei Rancorosi
di Vinicio Capossela (da qualche parte ho letto un commento che vuole Ignatius Reilly socio onorario dell'Accolita; ispirata ad un altro grandissimo libro La confraternita del Chianti di John Fante - titolo con cui il volume è stato pubblicato dalla Marcos y Marcos) (il link non lo metto perchè continuo ad essere contraria alla nuova traduzione del titolo usata per la riedizione dell'Einaudi... inequivocabile segno di mancanza di teologia e geometria... Ignatius docet |
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